buon natale

Dicembre 23, 2008

Molti anni fa dovetti contattare un oncologo su richiesta  di un mio paziente. Ebbi la fortuna di essere indirizzato verso una ottima persona: il dott. Tommaso Campanella. Di lui ricordo la signorilità accompagnata da una  umanità non comune; oltre alla competenza ed onestà.
Nella mia, ormai, lunga vita professionale ( quasi 40 anni) ho incontrato altri due-tre  oncologi che fossero delle brave persone ( oltre che competenti ecc ecc). Tutti gli altri che ho conosciuto sia di persona  o di cui ho sentito parlare, sono degli emeriti farabutti : specie umana ben rappresentata, anche se minoritaria, nella categoria cui appartengo: talvolta vergognandomi di appartenervi. Leggi il seguito di questo post »


Analisi delle cause dello spreco e dell’indebitamento che noi stiamo pagando e pagheremo (4)

Dicembre 11, 2008

Continuo in questa  “rievocazione” con la consapevolezza che quello che scrivo è una riflessione nata dall’osservazione dal di dentro del corpo malato della sanità:  senza alcuna presunzione  di scientificità. E’, e non potrebbe essere altrimenti, una visione  parziale e non esaustiva  di tutte le cause  che ci hanno portato dove stiamo.
Questa precisazione è d’obbligo perché alcune critici  mi accusano di non citare tutta  la riflessione  culturale e politica che ha attraversato tutti gli anni ’80 e  ’90 e che ha condotto ad abbandonare la legge 833  e le USL in favore delle Aziende ( legge 502) e le successive leggi di riforma che ci portano oggi ad una situazione di degrado e di indebitamento che mette in forse, stante l’attuale crisi economica, la possibilità di esistenza stessa della sanità pubblica. Leggi il seguito di questo post »


Analisi delle cause dello spreco e dell’indebitamento che noi stiamo pagando e pagheremo (3)

Dicembre 5, 2008

Come scrivevo in precedenza,  i sindacati cosiddetti confederali ( quando lo erano ancora, oggi…..) insieme alle forze politiche ( tutte) hanno favorito che il SSN Campano e di tutto il Sud diventasse una sorta di ammortizzatore sociale. Mi riferisco alla massiccia immissione, tra l’83 e l’85,  di centinaia di disoccupati storici organizzati e non, negli organici degli ospedali Campani.
In realtà molti ospedali campani sorti verso la fine degli anni 50 e gli inizi dei 60 sono nati non per una reale esigenza sanitaria territoriale, ma per soddisfare il bisogno di affermazione di politici locali che potevano coltivare la loro clientela a  danno della fiscalità generale.
La giustificazione  “etica” (sic!) è sempre stata quella  di  garantire un minimo  di occupazione in aree in cui il lavoro mancava per  mantenere la pace sociale. Ma soprattutto, aggiungo e non si diceva,  per consolidare  il  potere dei Boss politici locali.
Appare del tutto evidente, se si osserva la distribuzione dei presidi sanitari in regione, che non sono sorti in seguito ad  una programmazione  che  prevedesse una adeguata distribuzione sul territorio. Sono, invece, collocati  sul territorio a macchia di leopardo con specialità e complessità casuali. Leggi il seguito di questo post »


Analisi delle cause dello spreco e dell’indebitamento che noi stiamo pagando e pagheremo (2)

Dicembre 4, 2008

Nel dicembre 1978 viene approvata la legge 833 che istituisce il Servizio Sanitario Nazionale sul modello del NHS ( National Health Service) inglese varato nell’immediato dopoguerra. E’ una svolta storica. Si chiude con gli enti mutualistici, feudi di partiti politici che praticavano intensamente il più bieco  clientelismo. Le mutue sono state  forme assistenziali profondamente diverse tra loro, incontrollabili sia sotto il profilo della qualità delle prestazioni erogate sia della spesa sanitaria. Per tali motivi erano , ovviamente,  pesantemente indebitate. La 833, frutto della cultura degli anni ’60, ha una forte impronta equalitaria: è un sistema universale che riguarda la totalità della popolazione  ed indipendentemente dal reddito o dallo stato sociale, garantisce a tutti analoghe prestazioni: privilegia il territorio, la prevenzione e l’assistenza delle fasce di popolazione più debole. La  gestione della sanità passa dalle Mutue alle Regioni.  Si istituiscono le USL, aree di territorio  comprensive di  strutture sanitarie  presiedute da un Presidente sotto il controllo  assembleare,  il comitato di gestione,  comprendente  i rappresentanti locali di tutti i partiti. Gia a metà degli anni ’80 è evidente che  la “politica come servizio” si  è rivelato  un pessimo”servizio” per la sanità al sud. Le Usl sono state accuratamente divise ( nel rispetto del manuale cencelli ) tra le varie forze politiche  regionali di maggioranza. In Campania Il PCI ha le briciole, ma non protesta quando iniziano i primi scandalosi comportamenti dei presidenti delle USL,  o quando, di fatto, vengono esautorati i comitati di gestione . Forse Leggi il seguito di questo post »


Qualche volta succede

Dicembre 3, 2008

Ne La Repubblica di ieri 2 dicembre si leggeva

Truccare un concorso universitario per agevolare il figlio impreparato di un barone e farlo ammettere a un scuola di specializzazione provoca «una lesione all’ immagine e al prestigio» di un ateneo, oltre che un danno economico. E le cifre in ballo, per risarcire l’ appannamento e il «deterioramento del rapporto di fiducia tra cittadinanza e istituzione pubblica», non sono da poco. Si viaggia poco sotto i 240mila euro. A stabilire responsabilità e importi – entrando nel caso specifico, oggetto di una procedimento penale non ancora chiuso – è stata la sezione Piemonte della Corte dei conti. I magistrati contabili, attivati nel 2004 dall’ università di Torino, con la sentenza 179 hanno condannato presidente e segretario di una commissione d’ esame a ripagare l’ ateneo con 237.372, 85 euro. Nomi pesanti, sotto la Mole. Un pasticciaccio che la Corte ricostruisce per intero, per spiegare la decisione finale. Il concorso manipolato è quello per l’ accesso alla specialità di Chirurgia generale I della facoltà di Medicina, Leggi il seguito di questo post »