In memoria di un bravo medico ed un galantuomo: Bruno Rotoli

Maggio 20, 2009

Ci ha lasciato una dei pochi docenti competenti e perbene della facoltà di medicina della Federico II. Ho più volte detto che a Napoli   gli ematologi   sono, in  grande prevalenza, medici tanto competenti quanto onesti! Il  merito di questo è anche di Bruno Rotoli che, come caposcuola, ha formato  tanti medici a sua immagine e somiglianza. Medici che hanno seguito il suo esempio di rettitudine e dedizione.

Questa è l’eredità che ci lascia e non è poco!

Purtroppo l’università non lo ha premiato come avrebbe dovuto per le sue grandi capacità come docente, la sua grande bravura professionale e la sua capacita di rapportarsi  con pazienti affetti da gravi malattie e, per questo, estremamente bisognosi oltre che di competenza, di empatia, di  calore umano.

Sappiamo bene  quali sono  i requisiti che favoriscono la carriera accademica: affiliazione all’Opus Dei od alla Massoneria, affiliazioni parentali  o sentimentali. Quasi mai la competenza!

La sanità pubblica e tutti noi sentiremo molto la sua mancanza!