L’influenza suina: tanto rumore per nulla??? Non per la Roche!!!!

Maggio 29, 2009

Voglio provare, una volta tanto,  a rassicurare quelli che mi leggono.

Possiamo stare tranquilli: l’influenza cosiddetta suina, al pari dell’aviaria nel 2006,  non sarà la peste del terzo millennio. Una influenzuccia da poco, un virus scarsamente aggressivo, una malattia molto meno “pericolosa” delle “normali” epidemie  influenzali invernali.

Quello che ha destato allarme, all’inizio,  è che si trattava di un virus appartenente allo stesso sottotipo ( H1N1) di quello  che causò la “spagnola” nel 1918-19. Inoltre, sempre all’inizio,   si parlava di centinaia di morti  nel solo Messico. Leggi il seguito di questo post »


GOOD NEWS 2

Febbraio 16, 2009

Da una collega e compagna da me sollecitata  a scrivere  un breve report della sua attività ricevo  e volentieri pubblico quanto segue. Non posso non sottolineare che ancora una volta quello che c’è di buono è opera di una donna con l’”aggravante” di essere una comunista. Sarà un caso o, come malignamente ha insinuato qualcuno, nella mia versione “trans” ripongo troppe speranze in  quello che di buono porta, e può portare,  la sempre maggiore presenza e l’accresciuto ruolo del   femminile nella società e nella sanità?

caro massimo
come già ti ho detto io lavoro in un centro diurno di salute mentale e mi occupo di
riabilitazione, oltre a seguire le attività che si svolgono nella semi residenza e quelle delle residenze, sono counselor e mediatore sistemico familiare. Ho appena finito la mia formazione e sono attualmente  in supervisione con l’isppref  da quasi un anno e in via sperimentale, stiamo lavorando a un progetto da me ideato che riguarda le demenze.
La novità di questo progetto è che parte dal basso.  Mi spiego: l’osservatorio è un laboratorio di attività realizzato per Leggi il seguito di questo post »


Good News

Febbraio 11, 2009

Sono felice quando posso parlare di quello che c’è di buono nella sanità pubblica dalle nostre parti.

Al Cardarelli c’è una divisione di medicina diretta, guarda il caso !,  da una donna con idee ( ideali?)  giovanili sinistrorse perduranti, credo, nell’oggi. In questo reparto oltre a lavorare, tecnicamente, bene mi pare che ci sia tutta l’attenzione, dovuta ma quasi mai data, verso l’ammalato. Insomma nel “malfamato” Cardarelli, ingestibile ospedale, ci sono delle “perle” e chissà quante !,  che vorrei qualcuno mi aiutasse a scoprire e valorizzare. Ci sono, per esempio le ematologie del Cardarelli dove i medici sono tanto umani quanto disumani sono gli oncologi! Leggi il seguito di questo post »


Analisi delle cause dello spreco e dell’indebitamento che noi stiamo pagando e pagheremo (4)

Dicembre 11, 2008

Continuo in questa  “rievocazione” con la consapevolezza che quello che scrivo è una riflessione nata dall’osservazione dal di dentro del corpo malato della sanità:  senza alcuna presunzione  di scientificità. E’, e non potrebbe essere altrimenti, una visione  parziale e non esaustiva  di tutte le cause  che ci hanno portato dove stiamo.
Questa precisazione è d’obbligo perché alcune critici  mi accusano di non citare tutta  la riflessione  culturale e politica che ha attraversato tutti gli anni ’80 e  ’90 e che ha condotto ad abbandonare la legge 833  e le USL in favore delle Aziende ( legge 502) e le successive leggi di riforma che ci portano oggi ad una situazione di degrado e di indebitamento che mette in forse, stante l’attuale crisi economica, la possibilità di esistenza stessa della sanità pubblica. Leggi il seguito di questo post »


Qualche volta succede

Dicembre 3, 2008

Ne La Repubblica di ieri 2 dicembre si leggeva

Truccare un concorso universitario per agevolare il figlio impreparato di un barone e farlo ammettere a un scuola di specializzazione provoca «una lesione all’ immagine e al prestigio» di un ateneo, oltre che un danno economico. E le cifre in ballo, per risarcire l’ appannamento e il «deterioramento del rapporto di fiducia tra cittadinanza e istituzione pubblica», non sono da poco. Si viaggia poco sotto i 240mila euro. A stabilire responsabilità e importi – entrando nel caso specifico, oggetto di una procedimento penale non ancora chiuso – è stata la sezione Piemonte della Corte dei conti. I magistrati contabili, attivati nel 2004 dall’ università di Torino, con la sentenza 179 hanno condannato presidente e segretario di una commissione d’ esame a ripagare l’ ateneo con 237.372, 85 euro. Nomi pesanti, sotto la Mole. Un pasticciaccio che la Corte ricostruisce per intero, per spiegare la decisione finale. Il concorso manipolato è quello per l’ accesso alla specialità di Chirurgia generale I della facoltà di Medicina, Leggi il seguito di questo post »