Maggio 29, 2009
Voglio provare, una volta tanto, a rassicurare quelli che mi leggono.
Possiamo stare tranquilli: l’influenza cosiddetta suina, al pari dell’aviaria nel 2006, non sarà la peste del terzo millennio. Una influenzuccia da poco, un virus scarsamente aggressivo, una malattia molto meno “pericolosa” delle “normali” epidemie influenzali invernali.
Quello che ha destato allarme, all’inizio, è che si trattava di un virus appartenente allo stesso sottotipo ( H1N1) di quello che causò la “spagnola” nel 1918-19. Inoltre, sempre all’inizio, si parlava di centinaia di morti nel solo Messico. Leggi il seguito di questo post »
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Pubblicato da minierom1
Febbraio 5, 2009
Mi scrive un collega del Cardarelli in risposta al mio post di ieri
Caro Massimo,
Ho più volte pensato di dare un contributo…ma vuoi per mancanza
di tempo, vuoi perchè stanco di tante battaglie, non me la sono sentita….
Ritengo però doveroso rispondere al tuo appello ……
In sintesi: tra le tante incapacità gestionali si può enumerare anche
questa. Al Cardarelli esiste una U.O.Complessa a cui, per clientelismi vari,
malgrado delibere esecutive ai sensi di legge , leggi nazionale e regionali,
delibere di giunta regionale etc etc non è stata attivata la degenza
ordinaria. Se vuoi in un’altra lettera racconterò i boicottaggi subiti che
rasentano, se non lo sono, vero MOBBING. Con il lavoro che ho pubblicato Leggi il seguito di questo post »
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Pubblicato da minierom1
Dicembre 5, 2008
Come scrivevo in precedenza, i sindacati cosiddetti confederali ( quando lo erano ancora, oggi…..) insieme alle forze politiche ( tutte) hanno favorito che il SSN Campano e di tutto il Sud diventasse una sorta di ammortizzatore sociale. Mi riferisco alla massiccia immissione, tra l’83 e l’85, di centinaia di disoccupati storici organizzati e non, negli organici degli ospedali Campani.
In realtà molti ospedali campani sorti verso la fine degli anni 50 e gli inizi dei 60 sono nati non per una reale esigenza sanitaria territoriale, ma per soddisfare il bisogno di affermazione di politici locali che potevano coltivare la loro clientela a danno della fiscalità generale.
La giustificazione “etica” (sic!) è sempre stata quella di garantire un minimo di occupazione in aree in cui il lavoro mancava per mantenere la pace sociale. Ma soprattutto, aggiungo e non si diceva, per consolidare il potere dei Boss politici locali.
Appare del tutto evidente, se si osserva la distribuzione dei presidi sanitari in regione, che non sono sorti in seguito ad una programmazione che prevedesse una adeguata distribuzione sul territorio. Sono, invece, collocati sul territorio a macchia di leopardo con specialità e complessità casuali. Leggi il seguito di questo post »
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Pubblicato da minierom1