Una nuova presa in giro: L’aggiornamento dell’elenco dei “manager” della sanità

Luglio 1, 2009

Senza grandi clamori in questi giorni è stato aggiornato l’elenco ( comprendente già circa mille soggetti) di coloro che hanno titolo per essere nominati direttori generali di Aziende Sanitarie od Ospedaliere. In questo nuovo elenco, che si aggiunge a quello preesistente, ci sono circa 400 nominativi. Perlopiù si tratta di persone già in elenco che hanno maturato ulteriori titoli ( di cui farebbero meglio a non vantarsi!) . Ci sono, poi, persone che hanno maturato i requisiti ex novo. Ci sono anche   dirigenti ( sic!) regionali, attualmente in pensione, che non vogliono smettere di dare il loro “contributo” ( leggi fare altri danni od altri affari personali) alla sanità pubblica campana.
Questo  perché   non c’è limite di età per fare il Direttore Generale. Cose c’è di meglio che avere manager un poco rimbambiti ma che  hanno  dopo i figli ancora nipotini da sistemare prima dell’exitus ( sociale) Leggi il seguito di questo post »


In memoria di un bravo medico ed un galantuomo: Bruno Rotoli

Maggio 20, 2009

Ci ha lasciato una dei pochi docenti competenti e perbene della facoltà di medicina della Federico II. Ho più volte detto che a Napoli   gli ematologi   sono, in  grande prevalenza, medici tanto competenti quanto onesti! Il  merito di questo è anche di Bruno Rotoli che, come caposcuola, ha formato  tanti medici a sua immagine e somiglianza. Medici che hanno seguito il suo esempio di rettitudine e dedizione.

Questa è l’eredità che ci lascia e non è poco!

Purtroppo l’università non lo ha premiato come avrebbe dovuto per le sue grandi capacità come docente, la sua grande bravura professionale e la sua capacita di rapportarsi  con pazienti affetti da gravi malattie e, per questo, estremamente bisognosi oltre che di competenza, di empatia, di  calore umano.

Sappiamo bene  quali sono  i requisiti che favoriscono la carriera accademica: affiliazione all’Opus Dei od alla Massoneria, affiliazioni parentali  o sentimentali. Quasi mai la competenza!

La sanità pubblica e tutti noi sentiremo molto la sua mancanza!


Perchè la terapia del dolore solo a domanda ?

Aprile 8, 2009

Negli ospedali del sud laddove esiste una struttura di terapia del dolore (premesso che la terapia del dolore  dovrebbe essere possibile in ogni presidio ospedaliero) questa viene effettuata solo a domanda del paziente. Ci si chiede:perchè la terapia del dolore non fa parte di qualsivoglia  piano terapeutico di patologie che causino piccola o grande sofferenza fisica? Da Roma in su e nel resto d’Europa si dà per scontato che il  malato, qualunque sia la malattia, non deve soffrire. Forse perchè da tempo si è capito ( non da noi)  che la sofferenza non solo, come è ovvio, peggiora la qualità della vita del paziente, ma diminuisce la sua voglia di vivere e, di conseguenza, la reattività dell’organismo tanto indispensabile per la sopravvivenza. Il che significa, per le malattie molto gravi, vivere peggio e  meno. Leggi il seguito di questo post »


Guerra di bande

Marzo 25, 2009

Come altrimenti definire quello che sta accadendo in questi giorni nella sanità campana? Se gli accorpamenti delle già grandi ed ingestibili ASL sono la conseguenza inevitabile di una discutibile legge regionale ( la n 16 del 2008). i nomi dei commissari che in soli due mesi dovrebbero accompagnare le attuali ASL verso il nuovo assetto organizzativo   ( accorpamento) sono illuminanti. Sono tutte persone molto vicine, vicinissime a Bassolino. Sicuramente saranno persone competenti ( ci mancherebbe!) ma quanto  (  viste le precedenti mansioni) di sanità e gestione sanitaria? Leggi il seguito di questo post »


Se ne sono accorti anche loro

Gennaio 15, 2009

Qualche giorno or sono in un convegno di oncologia organizzato dai pescecani della sanità delle regioni del sud d’Italia, ci si è accorti di una cosa che tutte le persone decenti del mondo sanitario da anni sanno e denunciano:  nel Sud  ci si ammala sempre più di tumore ed ormai abbiamo superato il Nord. Abbiamo quindi un altro triste primato. Gia avevamo quello delle minore sopravivenza: nel passato, quando ci si ammalava di meno,  in compenso si campava anche meno! Adesso abbiamo due primati: ci si ammala di più e si muore prima! Leggi il seguito di questo post »